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Home Controllo impianti termici Modalità dei controlli ispettivi

Modalità dei controlli ispettivi

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Ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del D.Lgs. 192/2005, le Autorità competenti effettuano gli accertamenti e le ispezioni necessari all'osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi di energia nell'esercizio e manutenzione degli impianti termici, in un quadro di azioni che promuova la tutela degliinteressi degli utenti e dei consumatori, ivi comprese le attività di informazione, sensibilizzazione ed assistenza all'utenza.

Le ispezioni si effettuano su impianti con sottosistemi di generazione a fiamma o con scambiatori di calore collegati ad impianti di teleriscaldamento aventi potenza termica utile nominale non minore di 10 kW e impianti a ciclo frigorifero con potenza termica utile nominale, in uno dei due servizi (riscaldamento/raffrescamento), non minore di 12 kW.

Le verifiche ispettive agli impianti termici sono di due tipologie:

controlli d’ufficio, a titolo oneroso:

- per la prima visita, per tutti gli impianti che non hanno aderito alla campagna di autocertificazione;

- per ogni ispezione successiva alla prima, per gli impianti che presentano non conformità;

- su tutti gli impianti trasmessi al Catasto Regionale, che presentino anomalie tali da renderene non sicuro all'utilizzo (non è previsto il pagamento del "bollino")

- evetuali ispezioni su impianti condominiali (autocertificati o moeno) effettuate a seguito di richiesta del singolo condomino che utilizza l'impianto (art.9 comma 7 del D.P.R. 412/93). L'importo è a carico del condomino se l'ispezione non evidenza alcuna anomalia.

controlli a campione(con un programma di casualità), a titolo gratuito, presso gli impianti che risultano autocertificati.

Sono esclusi dai controlli: gli scaldacqua unifamiliari e, se mobili, stufe, caminetti, radiatori  individuali e corpi radianti.

Il servizio segreteria tecnica e programmazione redige un preavviso di ispezione, inviato in forma di lettera, a mezzo di posta raccomandata AR, con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data prevista per il controllo.
Il cittadino ha la possibilità di richiedere lo spostamento della data di controllo, con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi.

Durante la visita, l'ispettore prende visione di:

  • libretto d'impianto aggiornato e completo di eventuali allegati;
  • i rapporti di manutenzione redatti e sottoscritti dall'operatore incaricato del controllo e della manutenzione;
  • le istruzioni riguardanti la manutenzione di cui all'art. 7 commi 1,2,3 e 4del D.P.R. n° 74/2013;
  • dichiarazione di conformità per gli impianti installati dopo l'entrata in vigore della Lege 46/1990;
  • nei casi previsti il Certificato di Prevenzione Incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco, la documentazione INAIL (ex ISPESL) e quant'altro necessario secondo la tipologia dell'impianto.

L'ispezione comprende una valutazione dell’efficienza energetica del generatore, una stima del suo corretto dimensionamento rispetto alfabbisogno energetico per la climatizzazione invernale ed estiva dell'edificio, in riferimento al progetto dell'impianto sedisponibile, e una consulenza sui possibili interventi atti a migliorare il rendimento energetico dell'impianto in modo economicamente conveniente. I risultati delle ispezioni vengono riporatti sul verbale redatto dall’ispettore di cui una copia viene rilasciata al responsabile dell'impianto termico e allegata al libretto.

In presenza di situazioni di pericolo immediato, l’ispettore prescrive la tempestiva disattivazione dell’impianto e informa l’Autorità competente e il Comune interessato. La riattivazione dell’impianto può avvenire solo dopo i necessari lavori di messa a norma, il conseguente rilascio della dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. 37/08 e inoltro di copia della stessa al Comune e all’ Autorità competente.

Nel caso in cui la verifica ispettiva sia eseguita con onere a carico del cittadino lo stesso può effettuare il pagamento con il bollettino postale lasciato dall'ispettore all'atto di rilascio del servizio o eseguendo un bonifico, con causale il numero del verbale dell'ispezione, sul conto corrente postale il cui IBAN è il seguente:IT 20S 07601 10600 000068846955

 


Provincia di Savona

RINA